Cannibal Holocaust: la memoria della Seconda guerra mondiale e della Shoah divora se stessa

Nicoletta Bourbaki
1 min readFeb 15, 2024

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Il conflitto memoriale sulla Seconda guerra mondiale ha sbandato e fatto il giro. Narrazioni inverosimili e, fino a pochi anni fa, imprevedibili, caratterizzano le battaglie memoriali odierne. Dall’anti-antisemitismo all’anti-antifascismo, si falsifica la storia per giustificare l’invasione dell’Ucraina (oppure, nel campo opposto, abbellire la reputazione postuma di esponenti del collaborazionismo ucraino) o silenziare le critiche ai crimini di Israele. Le manipolazioni servono ad alzare un polverone dietro cui scambiare i ruoli di vittime e carnefici, per cui Elon Musk può passeggiare per Auschwitz dopo aver fatto sue teorie del complotto antisemitiche.
In questo caos memoriale, due libri possono fungere da bussola in questa fase di conflitto sul significato del passato. Uno è “Le statue giuste”, scritto da Tomaso Montanari per Laterza. L’altro è “L’antifascismo e il suo contrario” scritto da Luca Casarotti e pubblicato da Alegre.
Luca Manucci fa il punto della situazione in un articolo per Jacobin, avviando una nuova ricognizione del campo di battaglia memoriale su cui Nicoletta Bourbaki si batte da oltre un decennio. L’articolo, dal titolo “Il conflitto memoriale”, si può leggere a questo link.

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Nicoletta Bourbaki

Nicoletta Bourbaki è un gruppo di lavoro sul revisionismo storiografico in rete e sulle false notizie a tema storico, nato nel 2012 su Giap.